SEO Tecnica

Link interni e SEO: come strutturare i collegamenti interni del tuo sito

I link interni non sono dettagli di design. Sono il fondamento della crawlability, della distribuzione dell'autorità e della user experience. Questa guida copre struttura a silos, click depth, anchor text, breadcrumbs, e gli errori che bloccano il ranking.

A cura di ContatPubblicato il 10 min di lettura

Struttura a silos e cluster tematici

Un silo tematico è un gruppo di pagine correlate intorno a un tema centrale. Funziona così: se il tuo tema core è "SEO", crei cluster come "SEO tecnica", "content SEO", "link building". Ogni cluster ha una pagina pilastro e sottopagine correlate.

Come costruire un silo

  • Pagina pilastro (hub): Una guida completa sulla categoria. Esempio: "SEO tecnica completa" con link a tutte le sottopagine.
  • Articoli cluster (spoke): Articoli specifici su subtopic. Esempio: "Link interni", "Core Web Vitals", "XML sitemap". Ogni article linka alla pagina pilastro.
  • Interlink contestuale: Articoli del cluster linkano tra loro solo se rilevante.
  • No cross-cluster links: Non linkare tra silos diversi se non necessario. Mantieni purezza tematica.

Perché il silo funziona

Google capisce che il tuo sito è autorevole su SEO quando vede un cluster coeso di contenuti correlati, tutti linkati logicamente. Una struttura a silo comunica expertise a Google meglio di 500 articoli slegati.

Caso pratico: Se un visitatore arriva per "click depth", trova link al pilastro "SEO tecnica", a "link interni" (questa pagina), e ad "anchor text". Google vede profondità tematica e aumenta ranking di tutto il cluster.

Click depth: profondità di navigazione

Il click depth è il numero di click necessari dalla homepage per raggiungere una pagina. È un fattore di ranking diretto? No. È un fattore indiretto perché influenza crawlability e user experience? Sì.

La regola empirica

  • Pagine importanti (homepage, category pages, pillar content): 1 click dalla homepage.
  • Pagine intermedie (articoli correlati): 2-3 click.
  • Pagine secondarie (archivi, extra): 4+ click è accettabile.

La realtà: Se una pagina è 5+ click di profondità dalla homepage, Google la scopre, ma la crawla meno frequentemente. Se è importante per te rankare per quella query, portala a 2-3 click.

Come misurare il click depth del tuo sito

In Screaming Frog o Sitebulb, genera una mappa del sito. Ogni pagina avrà una profondità assegnata. Identifica pagine importanti che sono troppo profonde e crea shortcut link dalla homepage o dal menu principale.

Balancing act

Troppi link dalla homepage creano confusione per l'utente. 5-10 link main nel menu, 2-3 link nel footer per categorie extra. Equilibrio tra crawlability e usability.

Anchor text interno: come ottimizzare

L'anchor text è il testo cliccabile di un link. "Clicca qui" è un anchor text debole. "Link interni SEO" è un anchor text forte perché comunica il tema della pagina destinazione.

Tipi di anchor text interno

  • Exact match: "link interni seo" quando linki una pagina su link interni. Utile, ma usalo con moderazione (10-20% dei link).
  • Partial match: "come strutturare i link interni" o "link interni e SEO". Naturale, raccomandata (50-60%).
  • Branded: "Leggi l'articolo su Contat" o "Contat blog". Per credibilità (10-20%).
  • Generic: "Leggi di più", "Scopri", "Approfondisci". Quando il contesto è chiaro (10-20%).

Ottimizzazione pratica

Regola: Quando linki internamente, usa anchor text descrittivo che contiene la keyword principale della pagina linkata. Non è keyword stuffing se fatto naturalmente.

Esempio buono: "Scopri come usare l'anchor text per SEO" - l'anchor contiene la keyword, è naturale.

Esempio cattivo: "Leggi qui per link" - anchor generico, Google non sa di cosa parla la pagina.

Attenzione ai link orfani

Se una pagina importante non è linkata internamente con anchor text descriptive, Google non sa di cosa parla. Ogni pagina importante deve avere almeno 3-5 link interni con anchor text diversi.

Errori comuni nella struttura interna

1. Link orfani

Una pagina che non riceve link interni da nessun'altra pagina. Google la scopre solo dal sitemap. Crawla raramente. Soluzione: Ogni pagina importante deve ricevere almeno 2 link interni.

2. Troppi link nofollow interni

Alcuni site linkan pagine importanti con nofollow per motivi arbitrari. Errore. Usa nofollow solo per link davvero secondari (login, privacy policy, annunci). Le tue pagine di contenuto devono essere dofollow.

3. Menu con 50+ link

Dropdown menu mastodontico crea confusione per l'utente e dilui l'autorità. Mantieni menu snello (5-10 link principali) e organizza le pagine in categoria.

4. Anchor text generico

"Clicca qui", "Leggi di più", "Scopri". Google non capisce il tema della pagina linkata. Almeno il 50% dei link interni deve avere anchor text descrittivo.

5. Struttura non gerarchica

Pagine linkate casualmente senza logica tematica. Google non capisce la topica del sito. Organizza il sito per topic cluster / silos tematici.

6. Pagine troppo profonde

Una pagina raggiungibile solo tramite 10 clic. Google la crawla meno, l'utente non la trova. Assicurati che le pagine importanti siano a massimo 3 clic dalla homepage.

7. Link a pagine morte (404)

Linkare pagine cancellate o non esistenti è un segnale di scarsa manutenzione. Usa uno strumento come Screaming Frog per identificare link rotti e ripararli.

Checklist: audit della struttura interna

Usa questa checklist per fare un audit della struttura interna del tuo sito:

Step 1: Mappatura (30 min)

  • ☐ Scarica Screaming Frog SEO Spider (versione free copre fino a 500 URL).
  • ☐ Crawl il tuo dominio completo.
  • ☐ Esporta la lista di tutte le pagine con: URL, profondità, numero di link ricevuti (Internal Links).
  • ☐ Identifica le pagine importanti (category page, pillar content) che vuoi rankare.

Step 2: Analisi di profondità

  • ☐ Filtra le pagine importanti per profondità di clic.
  • ☐ Conta quante sono a 1 clic, quante a 2 clic, quante a 3+.
  • ☐ Pagine importanti devono essere a max 2-3 clic dalla homepage.
  • ☐ Se una pagina importante è a 4+ clic, crea un shortcut link dalla homepage o dal menu.

Step 3: Audit link ricevuti

  • ☐ Identifica pagine importanti che ricevono pochi link interni (< 2).
  • ☐ Per ogni pagina, aggiungi almeno 2-3 link interni da pagine autorevoli o dalla homepage.
  • ☐ Assicurati che gli anchor text siano descrittivi (non "clicca qui").

Step 4: Audit anchor text

  • ☐ Screaming Frog > Analytics > Anchor text distribution.
  • ☐ Controlla che il 50%+ dei link abbia anchor text descrittivo.
  • ☐ Se trovi molti "leggi di più" o "qui", sostituisci con anchor text tematico.

Step 5: Audit di orphan link e nofollow

  • ☐ Screaming Frog > Internal link reports > Broken links.
  • ☐ Ripara link rotti (404).
  • ☐ Identifica pagine senza link in ingresso (orphan). Aggiungi link.
  • ☐ Screaming Frog > Report nofollow. Assicurati che link a contenuto importante siano dofollow.

Step 6: Verifica breadcrumb

  • ☐ Visita 10 pagine casuali del sito.
  • ☐ Verifica che il breadcrumb sia visibile e clickable.
  • ☐ Controlla il source code per BreadcrumbList schema JSON-LD.
  • ☐ Usa Google Rich Results Test per validare lo schema.

Step 7: Test nel browser

  • ☐ Da homepage, prova a raggiungere le pagine importanti in 2-3 clic via menu/link contestuali.
  • ☐ Se non ci riesci, la navigazione è rotta. Riprogetta il menu.

Frequenza di audit: Ogni 3-6 mesi per siti piccoli-medi. Ogni mese per siti grandi o in aggiornamento frequente.

La struttura dei link interni non è un dettaglio tecnico. È la fondazione di come Google e gli utenti navigano il tuo sito. Una buona struttura interna distribuisce autorità, facilita crawl, e migliora user experience simultaneamente.

Domande su link interni e SEO

3-5 link contestuali nel corpo. 5-10 nel menu principale. Oltre diventa spam. Qualità > quantità: linki solo pagine rilevanti.
Non direttamente. Ma pagine orfane (senza link in ingresso) sono crawlate meno da Google e rankano peggio. Ogni pagina importante deve ricevere link interni.
No. Linkai dal menu principale le categorie core (5-8). Per articoli e pagine secondarie, usa link contestuali nel body. Distribuisci i link logicamente.
No, non più dal 2023. Google capisce la differenza tra anchor text naturale e manipolazione. Usa 10-20% exact match, 50-60% partial match, 20-30% branded/generic.
2-4 settimane per i rankinginterni (Google ricrawla il sito). Per nuove pagine linkate: 1-2 mesi prima che rankino. Sii paziente.
Tecnicamente sì, trasferiscono un po' meno autorità (sono visti come secondari). Ma contano comunque. Usali per link importanti secondari e per categorie aggiuntive.

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