Fondamentali gratuiti: partire da qui
Ci sono quattro cose che Google legge per capire se il tuo business esiste e merita di essere trovato. Sono tutte gratuite. Se mancano anche solo due di queste, sei quasi invisibile.
1. Google Business Profile (GBP) completo e verificato
È la tua scheda aziendale su Google. Quando qualcuno cerca il tuo nome, la tua città, il tuo settore, GBP è il primo contatto. Deve essere:
- Verificato (con codice ricevuto per posta).
- Completo: nome, indirizzo, telefono, orari, categorie, descrizione, foto, link al sito.
- Aggiornato: se cambi indirizzo o orari, aggiorna subito.
Leggi la guida completa a Google Business Profile per configurarlo bene.
2. Sito indicizzato da Google
Google deve sapere che il tuo sito esiste. Accedi a Google Search Console, verifica il sito (con DNS o HTML tag), e comunica a Google la tua sitemap XML.
Senza Search Console, Google potrebbe non trovare le tue pagine, oppure indicizzarle male.
3. Coerenza NAP (Name, Address, Phone)
Il tuo nome, indirizzo, telefono devono essere identici ovunque: sul sito, su GBP, su directory locali (Pagine Gialle, mappe), su social. Google misura questa coerenza per determinare se sei un'azienda reale.
Discrepanze (es. "Milano" su GBP, "Milano MI" sul sito) confondono Google e riducono il tuo ranking.
4. Recensioni autentiche su Google e altrove
Google mostra il numero di stelle della tua scheda nei risultati. Un business con 50 review a 4.8 stelle appare molto più credibile di uno senza valutazioni.
Non è una questione di vanità: Google usa le review come segnale di autorità locale.
Come raccogliere review? Leggi questa guida.