La confusione è comprensibile: entrambi usano modelli linguistici, entrambi conversano. La differenza è cosa succede dopo la risposta. Un chatbot chiude la conversazione con del testo; un agente usa la conversazione come punto di partenza per fare cose: cercare, scrivere, aggiornare, inviare.
Una scala utile: al primo gradino c'è il chatbot a regole (risposte preconfezionate); poi il chatbot con LLM, che capisce domande libere ma risponde solo con ciò che sa; poi l'assistente collegato ai dati, che consulta fonti aziendali prima di rispondere; in cima l'agente, che oltre a leggere può agire sui sistemi ed eseguire compiti a più passi. Abbiamo dedicato un confronto completo a questa scala in Chatbot vs Agente AI.