I vantaggi del software on-premise
Non è nostalgico scegliere on-premise: per certi contesti è la scelta corretta e consapevole.
Controllo totale dei tuoi dati
I dati rimangono fisicamente nei tuoi server. Nessun fornitore terzo ha accesso. Per aziende con dati sensibili (sanità, finanza, protezione dei dati critici), questo è non negoziabile.
Nessuna dipendenza da Internet
Se la connessione cade, il tuo gestionale continua a funzionare normalmente. Critico se lavori in zone con infrastrutture instabili, o se il tuo software è mission-critical e non puoi permetterti un'interruzione di un'ora.
Personalizzazione profonda e illimitata
Con un software on-premise, il fornitore può modificare il codice per adattarlo esattamente al tuo flusso di lavoro. Nel cloud, sei vincolato alle funzionalità che il fornitore offre a tutti (anche se molti SaaS permettono una buona customizzazione tramite configurazione).
Nessun costo ricorrente
Paghi una volta per la licenza (di solito annuale o pluriennale). Dopo, gli aggiornamenti sono opzionali. Se il budget è serrato e il software non cambia spesso, on-premise è più conveniente a lungo termine.
Requisiti normativi e di conformità
Certi settori (sanità, banche, pubblico) richiedono dati dentro il territorio nazionale, o con controlli di conformità specifici. Alcuni gestori di sanità in Italia, ad esempio, devono operare con dati on-premise per legge (sebbene le norme si evolvono).
Performance prevedibile
Il tuo server è tuo: non condividi risorse con altri clienti. Se configurato bene, le performance sono stabili e prevedibili, a differenza del cloud dove la velocità dipende anche dal load del data center.